DAGOSPIA – 04/09/2020

LA LOTTA AL REVENGE PORN DIVENTA UN MODO PER SPERIMENTARE NUOVI FORMATI NARRATIVI – A VENEZIA SARÀ PRESENTATO ”REVENGE ROOM”, UN PROGETTO TRANSMEDIALE IDEATO DA MANUELA CACCIAMANI. AL LIDO SARÀ TRASMESSO IL CORTO (IL 7 SETTEMBRE), DISPONIBILE SU RAIPLAY, CI SARÀ POI UNA VERSIONE IN REALTÀ VIRTUALE A 360°, AL FESTIVAL VIDEOCITTÀ DI ROMA, INFINE UN VIDEO MAPPING NARRATIVO (IN UNA PIAZZA ROMANA) – HANNO PARTECIPATO VIOLANTE PLACIDO E ALESSIO BONI, BABY K E GLI YOUTUBER MATT & BISE


1. TRE FORMATI NARRATIVI IN SUCCESSIONE PER DENUNCIARE LA VENDETTA PORNO leggi l’articolo originale

Due stanze. Una, dai colori tenui, è di Federica (Eleonora Gaggero), dove la ragazza si rinchiude travolta da terribili messaggi social dopo che l’ ex, Davide (Luca Chikovani), ha diffuso online sue immagini intime.
Nell’ altra stanza, nera, si sveglia Davide. «Un purgatorio in cui si proiettano le menti dei protagonisti», racconta Diego Botta, regista del cortometraggio Revenge Room . Il tema affrontato è il revenge porn («vendetta porno»), diffusione online di immagini e video privati sessualmente espliciti senza il consenso della persona ritratta (in Italia reato dal 2019). Un fenomeno sempre più diffuso, anche tra i più giovani. Il corto si focalizza sugli effetti psicologici sui ragazzi che si confrontano con due misteriose figure adulte, interpretate da Violante Placido (sopra in una scena con Gaggero) e Alessio Boni.
Revenge Room non è però solo un corto ma un progetto transmediale ideato da Manuela Cacciamani. È nato dalla sceneggiatura di Alessandro Diele che ha vinto il secondo concorso La realtà che non esiste di One More Pictures e Rai Cinema: «La sfida era affrontare formati diversi. Sono partito dalla cronaca». La storia «prende vita in tre contenuti diversi per incontrare un pubblico iperconnesso», spiega Cacciamani. Si sviluppa come un corto lineare che sarà presentato il 7 settembre come evento alla Mostra del Cinema (ore 22.15, Sala Giardino) e disponibile su RaiPlay.
Ci sarà poi una versione in realtà virtuale a 360°, diretta da Gennaro Coppola, lanciata il 26 al festival Videocittà di Roma (e sull’ App Rai Cinema Channel Vr), dove si entrerà ancora di più nelle stanze (il 7 alle 14 all’ Hotel Excelsior di Venezia sarà presentato anche un libro di Simone Arcagni sulla Vr). Entro l’ anno arriverà la terza declinazione: un video mapping narrativo (in una piazza romana) in un evento contro il revenge porn . Tanti sostengono l’ iniziativa: gli youtuber Matt & Bise, che appaiono brevemente, e Baby K, che con la sua Sogni d’ oro e di platino accompagna in musica la storia.


A VENEZIA 77 “REVENGE ROOM”, IL CORTOMETRAGGIO CHE AFFRONTA UNA TEMATICA DI GRANDE ATTUALITÀ, IL REVENGE PORN

Revenge Room è un progetto transmediale innovativo, pensato per parlare a spettatori di target diversi, in particolare Generazione Z, Millennials e genitori.

Una storia dalla forte valenza sociale che prende vita attraverso tre contenuti diversi, ognuno pensato per un differente canale di distribuzione.

Il cortometraggio diretto da Diego Botta con Eleonora Gaggero, Luca Chikovani, Manuela Morabito e con Violante Placido con la partecipazione straordinaria di Alessio Boni, mentre la traccia musicale che accompagna la storia è Sogni d’oro e di platino di Baby K super ospite a Venezia.

La storia affronta una tematica di grande attualità, il revenge porn (in italiano “vendetta porno”): la diffusione sul web, con sistemi di messaggistica online di immagini e/o video privati a sfondo sessuale a scopi vendicativi e senza il consenso della persona ritratta.

Un recente studio della European Women’s Lobby stima che negli Stati Uniti una persona su 25 è stata vittima di revenge porn, nel Regno Unito e in Australia una persona su 3 e in Europa circa 9 milioni di ragazze hanno subito una qualche forma di violenza online prima dei 15 anni.

Nei mesi di lockdown dovuti alla pandemia si è registrato in tutto il mondo un netto aumento dei casi di “vendetta porno”.

In Italia la legge contro il reato di revenge porn è stata introdotta un anno fa, nel 2019.

Sinossi

Federica si è rinchiusa nella sua camera da letto e non vuole uscire. Decine di messaggi provocatori e volgari da sconosciuti arrivano sul suo smartphone.

Il suo fidanzato, Davide, si risveglia in una stanza con un estraneo, Saul, e non capisce cosa sta succedendo. Federica e Davide erano innamorati. In 15 minuti devono affrontare il loro peggiore incubo.